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La Commissione Ambiente del Comune di Alghero conferma l’impegno della Compagnia Barracellare sul territorio.

 Si è svolta venerdì scorso, presso il Municipio di Alghero, la riunione della Commissione consiliare Ambiente, presieduta dal consigliere Christian Mulas. Nel corso dei lavori, il Comandante della Compagnia Barracellare di Alghero, Capitano Riccardo Paddeu, ha presentato una dettagliata esposizione sulle attività svolte dal Corpo nel corso dell’anno. La Commissione ha espresso vivo apprezzamento per l’impegno costante e la presenza puntuale dei Barracelli nelle diverse situazioni di emergenza ambientale e di protezione civile. Tra gli interventi più significativi è stato ricordato quello relativo all’incendio verificatosi a fine giugno nei pressi di Santa Maria La Palma, nonché le operazioni di supporto durante gli eventi idrogeologici che hanno interessato il territorio comunale. In qualità di istituzione di Pubblica Sicurezza, la Compagnia Barracellare di Alghero è inoltre impegnata in prima linea nel garantire ordine e sicurezza durante le manifestazioni pubbliche di maggiore rilievo, assicurando la tutela dell’incolumità dei cittadini e la corretta gestione degli eventi. Durante l’incontro, il comandante Paddeu ha posto l’accento anche sul tema del rispetto delle normative ambientali. A tal proposito, è stato annunciato l’acquisto di quattro telecamere professionali dotate di intelligenza artificiale, che verranno presto installate per il monitoraggio delle aree ecologiche più esposte a comportamenti illeciti e abbandono dei rifiuti. I membri della Commissione hanno evidenziato come la Compagnia Barracellare di Alghero stia proseguendo con determinazione nel proprio percorso di evoluzione e crescita professionale, seguendo la linea formativa e organizzativa promossa dal comandante Paddeu. Un percorso che conferma la volontà di adeguarsi ai nuovi scenari operativi e alle esigenze del territorio, rafforzando il ruolo della Compagnia come presidio di legalità, sicurezza e tutela ambientale.

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Pubblicazione graduatoria per l’arruolamento di 15 Barracelli

Il Comando dei Barracelli di Alghero rende noto che è stata pubblicata la graduatoria relativa alla selezione per l’arruolamento di 15 nuovi Barracelli. Al termine delle procedure di valutazione, risultano utili in graduatoria: 8 aspiranti barracelle  7 aspiranti barracelli L’Iter di arruolamento terminerà con le visite mediche di idoneità fisica, successivamente i candidati dovranno conseguire il diploma maneggio armi presso il Tiro Assegno Nazionale.  L’ immissione in servizio dei nuovi operatori di Pubblica Sicurezza rappresenta un passo importante per il rafforzamento del Corpo e per garantire una presenza sempre più qualificata sul territorio, con particolare attenzione alla salvaguardia del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia, oltre che alle funzioni di sicurezza e vigilanza di competenza. La pubblicazione della graduatoria conferma l’impegno del Comando nel promuovere la partecipazione attiva e paritaria dei cittadini, valorizzando competenze e motivazioni al servizio della comunità. Per consultare la graduatoria completa è possibile accedere a: https://comune.alghero.ss.it/it/novita/notizia/Barracelli-avviso-pubblico-per-la-selezione-di-nuovi-agenti

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Alghero, turista disperso a Capo Caccia: ritrovato sano e salvo dopo due ore di ricerche

Attimi di apprensione ieri pomeriggio mercoledì 13 Agosto a Capo Caccia, ad Alghero, per un turista 43enne residente a Magenta (MI) che si è smarrito tra i sentieri immersi nella fitta macchia mediterranea. L’uomo, in vacanza nell’Isola con un gruppo di amici, si era avventurato da solo nelle prime ore della mattinata, senza fare rientro. A dare l’allarme sono stati i familiari, preoccupati per l’assenza di notizie. La segnalazione è giunta per prima alla Compagnia Barracellare di Alghero, il cui comandante, Capitano Paddeu, ha immediatamente attivato il protocollo di ricerca, allertando tutte le forze dell’ordine e richiedendo il supporto di un elicottero per sorvolare le zone più impervie. Le ricerche, durate circa due ore, hanno visto impegnati sul campo i Vigili del Fuoco con squadre a terra e unità aeree, la Guardia Costiera, il Corpo Forestale Regionale, la Polizia di Stato, la Polizia Locale e i Barracelli, oltre a diversi volontari. Il disperso è stato infine individuato nella zona di Torre della Pegna dalla squadra della Polizia Locale guidata dal comandante Masala. Affaticato e con qualche graffio, ma in buone condizioni di salute, è stato accompagnato in sicurezza fino ai mezzi di soccorso. L’episodio ha ricordato l’importanza di affrontare i percorsi naturalistici con prudenza e di non sottovalutare i rischi legati all’orientamento in aree boschive e poco segnalate, come sottolineato dallo stesso comandante Paddeu. Le sinergie tra le forze in campo hanno comunque evidenziato come, risposte rapide, siano essenziali per il buon esito delle ricerche di persone scomparse.

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Informazioni per i visitatori della spiaggia di “Le Bombarde”

🇮🇹  Si informa che, in località Le Bombarde, un noto servizio di mappe online gratuito segnala erroneamente come parcheggio libero un’area nella quale, secondo le disposizioni del Parco di Porto Conte, la fermata e la sosta non sono consentite. Si ricorda a chi visita o staziona nella zona che la regolamentazione della sosta è stabilita dal vigente Regolamento del Parco e dalla segnaletica verticale presente sul posto. Si precisa, inoltre, che eventuali indicazioni fornite da applicazioni o servizi cartografici di terze parti non hanno alcun valore ai fini dell’individuazione delle aree di sosta consentite o vietate e non possono in alcun modo sostituire la segnaletica ufficiale installata dalle autorità competenti. 🇬🇧 English Information for visitors to “Le Bombarde” beach Please note that in the Le Bombarde area, a well-known free online map service incorrectly marks as a free parking area a location where, according to the provisions of the Porto Conte Park, stopping and parking are not allowed. Visitors to the area are reminded that parking regulations are established by the current Park Regulations and by the vertical road signs installed on site. Furthermore, please be aware that any indications provided by third-party applications or mapping services have no legal value in determining permitted or prohibited parking areas, and can in no way replace the official signage installed by the competent authorities. 🇫🇷 Français Informations pour les visiteurs de la plage « Le Bombarde » Il est porté à votre attention que, dans la zone de Le Bombarde, un célèbre service gratuit de cartographie en ligne indique à tort comme parking gratuit un espace où, selon les dispositions du Parc de Porto Conte, l’arrêt et le stationnement ne sont pas autorisés. Il est rappelé aux visiteurs de la zone que la réglementation du stationnement est définie par le Règlement en vigueur du Parc et par la signalisation verticale présente sur place. De plus, il est précisé que toute indication fournie par des applications ou services cartographiques tiers n’a aucune valeur pour déterminer les zones de stationnement autorisées ou interdites et ne peut en aucun cas se substituer à la signalisation officielle installée par les autorités compétentes. 🇪🇸 Español Información para los visitantes de la playa de « Le Bombarde » Se informa que, en la zona de Le Bombarde, un conocido servicio gratuito de mapas en línea señala erróneamente como aparcamiento gratuito un área en la que, según las disposiciones del Parque de Porto Conte, no está permitido detenerse ni estacionar. Se recuerda a los visitantes de la zona que la regulación del estacionamiento está establecida por el Reglamento vigente del Parque y por la señalización vertical instalada en el lugar. Asimismo, se aclara que las indicaciones proporcionadas por aplicaciones o servicios cartográficos de terceros no tienen ningún valor para determinar las zonas de estacionamiento permitidas o prohibidas, y en ningún caso pueden sustituir la señalización oficial instalada por las autoridades competentes. 🇩🇪 Deutsch Informationen für Besucher des Strandes „Le Bombarde“ Es wird darauf hingewiesen, dass in der Gegend von Le Bombarde ein bekannter kostenloser Online-Kartendienst fälschlicherweise ein Gebiet als kostenlosen Parkplatz ausweist, in dem gemäß den Bestimmungen des Parks Porto Conte das Halten und Parken nicht gestattet ist. Besucher der Gegend werden daran erinnert, dass die Parkregelung durch die geltende Parkordnung und durch die vor Ort angebrachten Verkehrsschilder festgelegt ist. Zudem wird darauf hingewiesen, dass Hinweise von Drittanbieter-Apps oder Kartendiensten keinerlei rechtliche Gültigkeit für die Festlegung erlaubter oder verbotener Parkflächen haben und keinesfalls die offizielle Beschilderung der zuständigen Behörden ersetzen können.

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Nuovo servizio navetta per le Grotte di Capo Caccia, all’insegna di un’estate più sicura e sostenibile.

Da Mercoledì 30 Luglio sarà attivo un nuovo servizio navetta per raggiungere il promontorio di CapoCaccia e gli ingressi della Grotta Verde e della Grotta di Nettuno.La Navetta partirà dal nuovo parcheggio gratuito di Mugoni, situato lungo la SP55, proprio di fronte all’ingresso della Spiaggia “La Stalla” ed effettuerà diverse fermate intermedie lungo il percorso: Baia di Conte, Le Prigionette/Villa Romana, Casa Gioiosa/Tramariglio, Cala La Dragunara, Belvedere Foradada, fino a raggiungere il piazzale di Capo Caccia. Il servizio dal parcheggio della Stalla sarà attivo dalle 8 del mattino fino alle 20, con corse ogni ora. Ticket: andata e ritorno 5€ (gratuito per i bambini fino ai 3 anni) Non è necessaria la prenotazione e i biglietti si acquistano direttamente a bordo. 𝐒𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝐥’𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐏𝟓𝟓, dove la viabilità è spesso messa in crisi dall’afflusso turistico.Sarà quindi consentito, come già avviene oggi, il transito normale dei veicoli fino alla sommità del promontorio, ma 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐭𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐫𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐚; i veicoli e i pullman turistici potranno accedere alla sommità per operazioni di carico e scarico dei visitatori, ma non potranno sostare. Utilizzare il nuovo parcheggio e il servizio navetta non solo è la scelta più comoda – evitando di incorrere nelle infrazioni della sosta non consentita lungo la carreggiata – ma anche la più sicura e rispettosa dell’ambiente! L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Alghero, la Città Metropolitana di Sassari, Fondazione Alghero e il Parco di Porto Conte, con l’obiettivo di migliorare la mobilità e l’esperienza di visita nei luoghi più amati del nostro territorio.

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Porto Conte: il rispetto delle regole è tutela del territorio e sicurezza per tutti

Alghero, 12 Luglio 2025 – In seguito a una segnalazione ricevuta da parte di un cittadino multato per sosta vietata presso la spiaggia delle Bombarde, è giusto ribadire l’importanza del rispetto delle regole all’interno del Parco Regionale di Porto Conte. Ogni estate si ripropone il problema dei parcheggi non autorizzati, soprattutto in aree sensibili come pinete, zone sterrate o spazi destinati all’esodo in caso di emergenza. Tali comportamenti, seppur spesso mossi da buone intenzioni, rappresentano un rischio per la sicurezza pubblica, ostacolano i soccorsi e compromettono l’equilibrio ambientale di uno dei territori più pregiati della Sardegna. I veicoli posteggiati fuori dagli spazi consentiti non solo compromettono la viabilità in caso di emergenza, ma possono anche rappresentare inneschi per incendi o barriere insormontabili per chi fugge e per chi soccorre.Ogni prescrizione ha un motivo.I divieti di sosta non hanno finalità punitive, ma preventive: servono a proteggere la natura, i visitatori e a ridurre il rischio incendi. La Compagnia Barracellare e la Polizia Locale operano con l’unico obiettivo di tutelare il territorio, e ogni sanzione è accompagnata, dove possibile, da informazione e indicazioni alternative. Nonostante esistano delle criticità legate alla disponibilità di parcheggi in alta stagione e si continui a lavorare per soluzioni sostenibili, tuttavia, il rispetto delle regole non può essere sospeso nei momenti di maggiore afflusso: è proprio in quei momenti che il senso civico fa la differenza. Nel cuore del Parco Regionale di Porto Conte, ogni cartello, ogni divieto, ogni prescrizione non è mai un atto di burocrazia fine a sé stesso, ma una scelta di tutela. Tutela per il territorio. Tutela per le persone. E soprattutto, tutela contro uno dei nemici più feroci e ricorrenti della Sardegna: gli incendi boschivi. Visitare Porto Conte significa anche farsene custodi. Ogni gesto di attenzione – anche un parcheggio corretto – contribuisce a mantenere il Parco sicuro, accessibile e integro per tutti, oggi e domani. Del resto un territorio protetto è un territorio che vive. Sia chiaro che nessun operatore è felice di sanzionare, ma lo fa con senso di responsabilità, perché proteggere un bene comune significa anche avere il coraggio di essere impopolari.

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Nuovo Regolamento di Polizia Urbana: regole e più sicurezza. Alghero tutela il decoro e l’ambiente

Il Comune di Alghero ha adottato un Regolamento di Polizia Urbana chiaro e concreto, pensato per garantire decoro, sicurezza e rispetto delle prescrizioni in tutto il territorio comunale. Ordine pubblico, rispetto delle regole, tutela del territorio. Il regolamento introduce norme precise su: comportamenti in spazi pubblici (rumori molesti, bivacchi, atti contrari al decoro); gestione dei rifiuti e contrasto all’abbandono illecito; uso corretto di strade, piazze, spiagge e aree verdi; eventi pubblici, mercati, attività temporanee. Inoltre, il regolamento interviene sui divieti generali ( bevande, assunzione stupefacenti, attendamenti, camper, roulotte). “Il nuovo Regolamento – spiega il Sindaco – è un elemento fondamentale per garantire una continua crescita qualitativa dei servizi al cittadino, nella prospettiva di consolidamento delle attività di contrasto a tutte le forme di insicurezza e degrado urbano”. Ogni comportamento che compromette il vivere civile, il benessere collettivo o l’immagine della città potrà essere sanzionato. Un sistema di controllo integrato. Il regolamento stabilisce un modello di controllo condiviso. Le attività di vigilanza, prevenzione e verifica sono affidate principalmente alla Polizia Locale, in collaborazione con altri soggetti previsti dalla normativa. Tra le istituzioni coinvolte è presente la Compagnia Barracellare, che svolge funzioni  operative principalmente nelle aree rurali, nei parchi e nelle zone periferiche, soprattutto sui controlli legati al rispetto delle ordinanze e alla salvaguardia del territorio. Il regolamento specifica ruoli, competenze e ambiti di intervento, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia complessiva. Questo strumento normativo rappresenta un cambio di passo. Più attenzione alle regole significa: più tutela del patrimonio pubblico, più controllo nei quartieri e nei parchi, contrastando i comportamenti poco civili. L’obiettivo è chiaro: Alghero più ordinata, sicura e vivibile. Il Regolamento di Polizia Urbana è un segnale forte: le regole si rispettano. L’intento è quello di mettere in campo strumenti concreti, coinvolgendo le forze di controllo presenti sul territorio e rafforzando l’azione preventiva per migliorare la qualità della vita e la percezione di sicurezza di residenti e visitatori.

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La pelle calda del pianeta

Le immagini satellitari diffuse dal sistema europeo Copernicus mostrano la temperatura superficiale del suolo rilevata nelle ore centrali della giornata di ieri. A differenza della temperatura dell’aria, questa misura si basa sull’energia infrarossa emessa dalla superficie terrestre e rivela quanto si siano riscaldati terreni, vegetazione, asfalto e aree urbane sotto l’azione diretta del Sole.  I dati evidenziano valori eccezionalmente elevati nel pomeriggio, soprattutto in Sardegna settentrionale, dove la piana di Chilivani ha toccato i 60 °C. Anche su ampie zone interne della Penisola — in particolare tra Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia — la temperatura del suolo ha superato i 50 °C, segnalando condizioni di forte accumulo termico. Pur non rappresentando la temperatura dell’aria, queste rilevazioni restituiscono un quadro molto chiaro dell’intensità dell’irraggiamento solare e del calore assorbito dalle superfici. Un’informazione preziosa per comprendere fenomeni come le ondate di calore, le isole di calore urbane e lo stress termico che colpisce suoli, ecosistemi e città. In un’estate che si inserisce in un trend climatico ormai ben definito, questi dati rappresentano un’ulteriore conferma degli effetti del riscaldamento globale. Le ondate di calore estremo diventano sempre più frequenti, intense e precoci, in linea con quanto previsto dai modelli climatici. I suoli surriscaldati sono non solo un segnale visibile del cambiamento in atto, ma anche un fattore che amplifica la siccità, mette a rischio la produttività agricola e influisce sul benessere delle popolazioni.  L’assenza di dati in alcune aree alpine è legata alla presenza di nuvolosità consistente, associata allo sviluppo dei primi temporali pomeridiani, che in seguito si sono evoluti in sistemi convettivi intensi ed estesi. (Alfa Mike)

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Incendio a Santamaria La Palma: un fronte compatto contro le fiamme

Alghero, 29 giugno 2025 – Una giornata difficile quella di ieri a Santamaria La Palma, frazione di Alghero, dove un vasto incendio ha minacciato campagne, lambendo abitazioni e aziende agricole. Le fiamme, alimentate dal caldo torrido e dal vento, si sono propagate rapidamente, mettendo a dura prova il sistema di risposta alle emergenze. La situazione ha costretto all’evacuazione preventiva di diverse abitazioni e al temporaneo blocco dell’aeroporto di Alghero – Fertilia, con voli deviati su Cagliari per la scarsa visibilità causata dal fumo. Tempestivo l’intervento dei Barracelli di Alghero, che hanno partecipato attivamente alle operazioni di spegnimento e al controllo della viabilità, garantendo sicurezza e supporto logistico nelle aree interessate. Determinante è stato un imponente dispositivo coordinato che ha operato senza sosta per contenere l’emergenza: i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile Comunale di Alghero e Sassari, i Barracelli di Sassari, le Organizzazioni di Volontariato (ODV) di Alghero, Olmedo e Sassari, il Corpo Forestale, l’Agenzia Forestas, l’AIB (Antincendi Boschivi), la Misericordia, la Polizia Locale di Alghero e Sassari, le Forze dell’Ordine. Una sinergia totale che ha dimostrato, ancora una volta, come il fuoco non guardi le divise: ciò che conta è la prontezza, la professionalità e la collaborazione sul campo. I risultati migliori si ottengono quando a operare fianco a fianco sono tutti i corpi – dai volontari a quelli appartenenti alla pubblica amministrazione – uniti da un unico obiettivo: la salvaguardia del territorio e delle persone. Grazie al lavoro coordinato e instancabile di tutti, il fronte del fuoco è stato contenuto e la situazione riportata sotto controllo. Resta alta l’attenzione: l’emergenza ha messo in luce il valore inestimabile del sistema integrato di protezione civile e l’importanza della cooperazione tra istituzioni e volontariato. Tuttavia, è emersa con forza una criticità strutturale che non può più essere ignorata: le attività antincendio risultano fortemente penalizzate dalla scarsità di forze in campo, sia a livello terrestre che aereo. La Sardegna, in particolare, soffre la mancanza di mezzi adeguati e risorse disponibili per fronteggiare tempestivamente emergenze di questa portata. Una vulnerabilità che, in un contesto di cambiamenti climatici e incendi sempre più frequenti e intensi, rappresenta un serio rischio per l’incolumità pubblica e per il patrimonio ambientale dell’isola. (AlfaMike)

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Prescrizioni antincendio.

Si rende noto alla cittadinanza che, in attuazione delle Prescrizioni regionali antincendio 2023-2025 – Aggiornamento 2025 (Delib. G.R. Sardegna 5/48 del 13 febbraio 2025), il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto ha emanato l’ordinanza n. 7/2025 al fine di prevenire i rischi di incendio boschivo, tutelare la pubblica incolumità e salvaguardare il patrimonio ambientale e turistico comunale. Il provvedimento si applica durante il periodo di elevato pericolo di incendio boschivo, fissato dal 1 giugno al 31 ottobre 2025. • I proprietari e/o conduttori di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo, sono tenuti a ripulire da fieno, rovi, materiale secco di qualsiasi natura, l’area limitrofa a strade pubbliche, per una fascia di almeno 3 metri calcolati a partire dal limite delle relative pertinenze della strada medesima all’interno dei propri confini; • I proprietari e/o conduttori di fondi agricoli sono altresì tenuti a creare una fascia parafuoco, con le modalità di cui alla lettera a), o una fascia erbosa verde, intorno a i fabbricati rurali e ai chiusi destinati al ricovero di bestiame, di larghezza non inferiore a 10 metri; • I proprietari e/o conduttori di colture cerealicole sono tenuti a realizzare una fascia arata di almeno 3 metri di larghezza, perimetrale ai fondi superiori ai 10 ettari accorpati; • I proprietari e/o conduttori dei terreni adibiti alla produzione di colture agrarie contigui con le aree boscate definite all’art. 2, devono realizzare all’interno del terreno coltivato, una fascia lavorata di almeno 5 metri di larghezza, lungo il perimetro confinante con il bosco; •I proprietari e/o conduttori di terreni siti nelle aree urbane periferiche o intercluse nel tessuto urbano, devono realizzare, lungo tutto il perimetro, e con le modalità di cui alla lettera a), delle fasce protettive prive di qualsiasi materiale secco aventi larghezza non inferiore a 5 metri. Il mancato adempimento di tali obblighi, anche in assenza del verificarsi di un incendio, costituisce violazione dell’ordinanza e delle normative vigenti. I controlli sono demandati alla Polizia Locale e alla Compagnia Barracellare. In caso di inadempienza scatterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla Legge 353/2000 e dall’Allegato D delle Prescrizioni regionali e la possibile esecuzione d’ufficio degli interventi di ripulitura da parte del Settore 5 – Manutenzioni, con addebito dei costi ai responsabili. Il testo integrale, comprensivo di cartografia e prontuario sanzionatorio, è disponibile sull’Albo Pretorio online del Comune di Alghero.

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